LA RAPPRESAGLIA IRANIANA

Orientarsi nella realtà internazionale non è facile, perché assolutamente tutti mentono e nascondono le loro carte. Rimangono solo i fatti. Da un lato l’uccisione di un folto gruppo di militari e dirigenti iraniani ad alto livello, dall’altro il ferimento di una bambina israeliana. Cala la tela. Israele ha dimostrato di poter colpire puntualmente ed efficacemente dove vuole; l’Iran ha dimostrato … Continua a leggere

L’IMPERO ROMANO VISTO DALLA CALIFORNIA

Il prof. Walter Scheidel, storico della Stanford University californiana, invece di dolersi (come fanno tutti) della caduta dell’Impero Romano, la descrive come un enorme colpo di fortuna per l’Europa. A suo dire, «La disintegrazione dell’Impero Romano liberò l’Europa dal governo di un singolo potere unificato. I monopoli imperiali fornirono pace e stabilità ma, nel continuo tentativo di mantenere lo status … Continua a leggere

FOSCHE PREVISIONI

La situazione attuale in Ucraina è talmente inverosimile che, piuttosto che fornire spiegazioni, è già difficile porre le domande. Infatti è chiaro come il sole che se la Russia perdesse questa guerra, le sue ambizioni e la stessa percezione di sé (largamente illusoria), ne risulterebbero ridimensionate e la pace nel mondo ne guadagnerebbe moltissimo. Se invece la Russia vincesse, le … Continua a leggere

Teologia e sociologia

In un articolo tanto breve quanto pregevole il Direttore Marino Longoni scrive che L’Europa «non è più un punto di riferimento politico e morale. Non è più un modello». Il mondo rigetta «il suo individualismo selvaggio, il nichilismo, la crisi demografica e lo sfascio delle famiglie, le derive woke e Lgbt». Gli altri Paesi «intuiscono la fragilità, l’inconsistenza, di un … Continua a leggere

UNA CLASSIFICA DELLE NAZIONI

Le nazioni del mondo non hanno tutte lo stesso peso, perché differiscono per livello economico, scientifico, tecnologico; per numero di abitanti e per spirito combattivo; per cultura, per tradizioni, ed anche per alleanze. Sicché per comprenderle, accanto ad una fittizia uguaglianza, si deve stilare una diversa classifica che tenga conto almeno degli elementi principali sopra elencati. Uno degli elementi distintivi, … Continua a leggere

IL FASCINO DI CIO’ CHE È STRAMALEDETTO

Se ci fossero diecimila persone che sostengono enormità, od anche se fossero venti o trentamila, poco male. Purtroppo nella società contemporanea si potrebbe dire che c’è una percentuale della popolazione (all’incirca il 30/40%) che, ogni volta che c’è una scelta da fare, fa invariabilmente quella sbagliata. E ciò ben sapendo che la maggioranza la considera sbagliata: ma quello è un … Continua a leggere

CHI SEMINA VENTO…

Il mondo intero è unanime nel considerare l’attacco a Rafah un errore,; qualcosa di contrario all’umanità; qualcosa da evitare ad ogni costo. La maggior parte delle dichiarazioni dà il fatto per ovvio. Chi invece spiega un po’ di più dice che ci sono un milione e mezzo di rifugiati (da altre parti della Striscia) che non saprebbero dove andare. L’argomentazione … Continua a leggere

LA MONTAGNA ONU HA ANCORA PARTORITO

Squilli di tromba e tripudio di campane: l’Onu finalmente è stata praticamente unanime (14 voti su 15) nel chiedere ad Israele di concedere la vittoria a Hamas. Il Consiglio di Sicurezza – con l’eccezione dell’astensione degli Stati Uniti, malamente coperti da questa foglia di fico – «chiede un cessate il fuoco immediato… [e] il rilascio immediato e incondizionato di tutti … Continua a leggere

UNA POLITICA SICURAMENTE SBAGLIATA

Un Paese normale, in qualunque momento, si trova a giocare nello scacchiere internazionale. Di fronte ad una crisi militare, può essere sicuro che non sarà aggredito, perché forte, o temere il peggio perché debole; potrà decidere di appoggiare l’uno o l’altro, di minacciare l’intervento e attuarlo o minacciare l’intervento e non attuarlo, di dichiararsi neutrale ed estraneo alla controversia, di … Continua a leggere

LE ELEZIONI IN RUSSIA

Le elezioni in Russia sono una costante fonte di tristezza. I dittatori guardano con scherno le democrazie in cui le folle sfilano per le strade insultando il Primo Ministro, invocandone le dimissioni (si pensi a Israele) e non capiscono che proprio quelle dimostrazioni sono l’incontestabile certificato della loro natura democratica. E c’è di più. Il fatto che personaggi come Stalin … Continua a leggere

NIENTE CARCERE PER FINI

Gianfranco Fini è sotto processo e la pubblica accusa ha chiesto per lui otto anni. Sarebbe irrispettoso per lui, o per la giustizia, avere un’opinione sulla sua innocenza o sulla sua colpevolezza. Ma in realtà, personalmente, vorrei mi si consentisse di andare oltre, molto oltre. In quanto per un verso Fini meriterebbe forse più di otto anni, dall’altro è stato … Continua a leggere

INGRATITUDINE ASSICURATA

Questo articolo dovrà sopportare il peso di qualche citazione, ma vale la pena di leggerle, queste citazioni, perché esse dimostrano che fino ad oggi gli Occidentali non hanno capito i palestinesi. E probabilmente non li capiranno neanche in futuro. Secondo un palestinese, gli aiuti alimentari che le potenze occidentali cercano in tutti i modi di far pervenire alla popolazione palestinese … Continua a leggere

IL NADIR DELLA STORIA

La situazione della popolazione di Gaza (2.300.000 persone circa) è una delle più tragiche della storia e ci si può chiedere: quel popolo è innocente o responsabile dei mali di cui soffre? In altri termini: del comportamento di uno Stato è responsabile il governo oppure il popolo? Partendo da un caso estremo, non ha nessuna responsabilità il popolo sottoposto al … Continua a leggere

BAMBINO IPERATTIVO

Bambino di sei anni sospeso per 21 giorni dalla scuola perché iperattivo. Il bambino rendeva impossibile il normale corso delle lezioni. I genitori ricorrono e la legge gli dà ragione: il bambino deve essere riammesso in classe. Eventualmente gli si assegnerà un insegnante di sostegno. La ratio legis della decisione è nel concetto che il bambino che sia per qualche … Continua a leggere

LA CONDANNA DI DAVIGO

Piercamillo Davigo non mi è simpatico ma è un tipo d’uomo che rispetto. Non lo conosco bene e non conosco a sufficienza le ragioni per le quali la Corte d’Appello, confermando la sentenza di primo grado, lo ha condannato a un anno e tre mesi di reclusione per violazione del segreto d’ufficio. E tuttavia mi si perdonerà se considero quest’uomo … Continua a leggere

GLI AIUTI

In corrispondenza del valico di Kerem Shalom ci sono chilometri di tir in fila, in attesa del loro turno per entrare a Gaza. L’esercito di Israele sottomette quei veicoli e il loro carico a controlli accuratissimi (raggi X, cani e ogni sorta di sistema) per essere sicuro che non contengano armi o comunque oggetti atti ad offendere. Anni fa, alla … Continua a leggere

GUERRA OFFENSIVA, GUERRA DIFENSIVA

L’art.11 della Costituzione è una solenne baggianata. Eccolo: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le … Continua a leggere

L’ETERNA TENTAZIONE DEL RINVIO

Inutile negarlo: l’ideale dell’Occidente è oggi quello di disinteressarsi dell’Ucraina. O, per essere meno drastici, quanto meno quello di rinviare il problema a quando sarà più urgente. Quando ci si trova ad affrontare un problema difficile il rinvio è sempre una delle più forti tentazioni. La semplice possibilità che i nodi trascurati si sciolgano da sé incoraggia i devoti del … Continua a leggere

E-AUTO

Ultima notizia: anche Apple ha rinunziato al suo progetto di produrre auto elettriche. La lista dei ridimensionamenti dei progetti, delle perdite nelle quote di vendita, e persino la rinuncia di un gigante come Hertz ad offrire auto elettriche ai suoi clienti (che non le gradiscono) sono segnali significativi. Hertz ne venderà 60 mila. È proprio innegabile, l’auto elettrica è in … Continua a leggere

GERMANIA

La Germania esagera. È come quei ragazzini che hanno una tale ansia di compiacere il loro superego e i superiori, da spingere le virtù, ed occasionalmente i vizi (pensiamo alla Hitlerjugend), al di là del tollerabile. Prendiamo il rapporto con le armi. Per secoli, sono gli altri Stati d’Europa che hanno fatto più guerre. La Germania, un po’ come l’Italia, … Continua a leggere

LA VITTORIA DELLA SINISTRA

Il dato è noto perché ne sono pieni i giornali. Alessandra Todde, con una differenza di circa 3.500 voti, è divenuta Presidente della Regione Sardegna. Il perdente, Paolo Truzzu, ha ammesso la sconfitta, se ne è dichiarato colpevole e si è congratulato con la vincente. E si è congratulata anche la Presidente del Consiglio. Fin qui tutto normale. Meno normale … Continua a leggere

IL PDR HA DIRITTO ALLE SUE OPINIONI. E NOI ALLE NOSTRE CRITICHE

Sulla carica della polizia contro un corteo non autorizzato di studenti filopalestinesi, e sulle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si sono sviluppati due tipi di reazioni contrapposte. Per l’azione della polizia, l’accusa di repressione da un lato e l’accusa di delegittimazione dall’altro; per le parole di Mattarella o la difesa incondizionata – in qualche caso in termini di … Continua a leggere